IL COMITATO DI NAPOLI

Il Comitato di Napoli dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano
Il Comitato napoletano fu uno dei primi ad essere istituito; sorse infatti nel 1912 e  Michelangelo Schipa, storico insigne, ne fu il primo Presidente. Nel corso del Novecento ha svolto regolarmente la sua attività istituzionale. Nel 1990 ha organizzato il 55° Convegno nazionale dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, svolto a Sorrento.
A partire dal 1995 il Comitato di Napoli, con la presidenza della professoressa Renata De Lorenzo (presidente dal 1995 al 2012), docente di Storia del Risorgimento dell'Università di Napoli Federico II, ha profondamente rinnovato e intensificato la sua attività.
Da allora infatti sostiene la didattica e la diffusione della cultura storica, promuove specifici progetti di ricerca, di formazione e di valorizzazione dei patrimoni bibliotecari e archivistici, nell'intento di rinnovare la tradizionale visione della storia del Risorgimento e di riproporre e ridefinire la cognizione storica della nazione.
Per il Comitato di Napoli l'attenzione agli aspetti locali (napoletani ma anche campani) della vicenda risorgimentale va ricollegata agli attuali dibattiti sul mito del Risorgimento. Il contesto di riferimento deve essere ampio e internazionale, nel rispetto di una visione di un fenomeno culturale e politico che ha interessato molte e differenti realtà locali e nazionali.
Nel 1999 è stata rinnovata anche l'immagine del Comitato napoletano, grazie al nuovo logo, raffigurante una "R" rossa, donato da Filippo Leonelli dello studio pubblicitario "Lega. Comunicazione Pubblicità Immagine", di Milano.
Il Comitato di Napoli ha autonomia di iniziativa e piena responsabilità amministrativa e finanziaria. Così come definito nello Statuto dell'Istituto, il Comitato è un ente pubblico non economico; dunque non ha scopo di lucro. Le sue entrate finanziarie - costituite dalle quote sociali (di cui il 80% viene versato al Comitato centrale di Roma) e da contributi di Enti e di privati, da lasciti e donazioni - vanno a coprire interamente i costi delle attività svolte.
La Presidenza, il Consiglio direttivo e i soci
Il Comitato di Napoli è retto da un Consiglio direttivo composto di un Presidente, di cinque membri effettivi e di membri aggregati. Tutti i componenti del Consiglio direttivo sono eletti dai soci e durano in carica un triennio.

Triennio in corso: 2016 (ma dal 12 luglio 2017) -2018
Presidente: Annunziata Berrino, Università di Napoli Federico II
Componenti del Direttivo: Massimo Cattaneo (Vicepresidente), Università degli studi di Napoli Federico II; Renata De Lorenzo (), Università di Napoli Federico II); Maria Rosaria Rescigno (Segretaria e tesoriere), CNR Napoli; Marco Meriggi, Università di Napoli Federico II; Anna Maria Rao, Università di Napoli Federico II.
Revisore dei conti: Silvio de Majio, Università di Napoli Federico II





Triennio: 2013-2015 (ma fino al 12 luglio 2017)
Presidente: Massimo Cattaneo, Università di Napoli Federico II
Componenti del Direttivo: Renata De Lorenzo (Vicepresidente), Università di Napoli Federico II); Annunziata Berrino (Segretaria e tesoriere), Università di Napoli Federico II; Marco Meriggi, Università di Napoli Federico II; Anna Maria Rao, Università di Napoli Federico II; Maria Rosaria Rescigno, CNR, Napoli.


Nei trienni: 1995-97; 1998-2000; 2001-03; 2004-06; 2007-09; 2010-12
Presidente: Renata De Lorenzo
Componenti del Direttivo: Raffaele Feola (Vicepresidente), Carmine Maiello (Segretario e tesoriere), Alfonso Scirocco, Silvio de Majo, Annunziata Berrino.