16 ottobre 2018

Storia degli alberghi napoletani. Una presentazione a Napoli presso la Biblioteca Nazionale

Il Comitato di Napoli dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, il Centro interdipartimentale di ricerca sull'iconografia della città europea dell'Università degli studi di Napoli Federico II e la Biblioteca Nazionale di Napoli promuovono la presentazione del volume di Ewa Kawamura, Storia degli alberghi napoletani, edito nel 2017 da CLEAN edizioni di Napoli.
La presentazione avrà luogo nella Sala Rari della Biblioteca Nazionale di Napoli il giorno 22 ottobre 2018 alle ore 15,30.

3 ottobre 2018

Napoli ospita "Incontri di storia a partire da Vico"

L’intenso calendario di manifestazioni per il 350° anniversario della nascita di Giambattista Vico (1668-1744) si avvia a conclusione. Sta per avere inizio il 9 ottobre, con una conferenza inaugurale del professor Giuseppe Cacciatore, il ciclo di “Incontri di storia a partire da Vico” organizzato dall’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del CNR in collaborazione con l’Accademia Pontaniana, con l’Accademia di Scienze, Lettere e Arti in Napoli e con questo Comitato di Napoli dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano.


Gli incontri, che si terranno nella sede dell’Accademia di Scienze, Lettere e Arti (via Mezzocannone, 8), sono rivolti ai lettori di Vico ma anche a un pubblico più ampio  di studiosi, studenti e cittadini interessati in generale alla riflessione sul presente a partire da una prospettiva diacronica ampia, e si propongono di porre a confronto le ricerche più aggiornate sulla concezione vichiana della storia con quelle relative ai contesti storici e intellettuali in cui la riflessione del filosofo napoletano si è svolta e si è diffusa e alle posteriori letture della storia che in essa hanno trovato ispirazione feconda. Dopo la conferenza inaugurale l’iniziativa proseguirà con quelle dei professori Girolamo Imbruglia e Roberto Bizzocchi (5 novembre), Anna Maria Rao e Gianni Paganini (14 novembre), Giovanni Polara e Domenico Conte (12 dicembre), Maurizio Cambi e Matthias Bormuth (16 gennaio); il 30 gennaio la conferenza del professor Fulvio Tessitore concluderà il ciclo.

2 ottobre 2018

Come raccontare la storia oggi. Un incontro a Roma


Presso la Biblioteca Sandro Onofri a Roma, il prossimo 6 ottobre alle ore 11.00, si svolgerà l'incontro "La storia viva, viva la storia". Come raccontare la storia oggi, tra saggistica e narrativa, patrocinato anche da questo Comitato di Napoli dell'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano.

Nel corso dell'evento saranno presentati i volumi Scacco matto al Re di Napoli (Ed. Eretica, 2018), saggio storico di Cristiano Morucci, una ricostruzione delle complesse vicende che decretarono il tramonto della dinastia dei Borboni di Napoli e Cuore Agro (Ed. Arkadia, 2018), romanzo storico di Nina Quarenghi, un affresco della profonda provincia italiana all’alba del Novecento.
Interverranno Agostino Bistarelli, Annabella Gioia e Cecilia Orfei. Saranno presenti gli Autori.




6 settembre 2018

Un ammiraglio tra sconfitte e rivincite morali del nostro Risorgimento


... prudenza e audacia Ammiraglio, siamo alla crisi. Faccia quanto può per far scoppiare il moto in Napoli prima dellarrivo di Garibaldi, se poi questi arriva prima di questo, prenda senza esitazione il comando di tutte le forze navali tanto del continente quanto della Sicilia; andando daccordo col Generale; ma anche senza il suo consenso se ciò è necessario....

Camillo Benso, Conte di Cavour

 
Tra i tanti personaggi parzialmente sottovalutati dai libri di storia, che hanno invece lasciato la loro impronta, più o meno profonda, sul sentiero che ha portato lItalia a realizzare il sogno risorgimentale, ce n’è uno che va considerato a tutti gli effetti il braccio disteso di Cavour sul Mediterraneo durante tutta la campagna contro il Borbone del 1860: l'Ammiraglio Carlo Pellion di Persano (1806-1883), noto soprattutto per aver partecipato, come comandante in capo della flotta regia durante la terza guerra d’indipendenza, alla disastrosa sconfitta che la marina del Regno dItalia subì a Lissa nel luglio del 1866 contro la Kriegsmarine, la marina da guerra dellImpero austriaco.
Persano invece viene solo marginalmente legato alla rivoluzione siciliana e all'epopea garibaldina del 60, laddove ebbe indiscutibilmente un ruolo di primo piano dopo la partenza dei garibaldini dallo scoglio di Quarto.

Dopo la battaglia di Lissa, Persano, allora Senatore del Regno dItalia, venne accusato per la clamorosa debacle subita dalla flotta italiana nellAdriatico, tanto da essere condannato, nel gennaio del 1867, dallAlta Corte di Giustizia, non solo alla perdita del grado e delle decorazioni ma anche a quella della pensione. Si trattò naturalmente anche di un grave danno economico e di immagine per lex Ammiraglio, tenendo conto del fatto che non fu né lunico né il principale responsabile della sconfitta! Non è necessario dunque essere troppo maliziosi per supporre che il pessimo trattamento e lassoluta irriconoscenza subiti lo spinsero a pubblicare, pochi anni dopo, il suo interessantissimo diario, nel quale rivela molti dei retroscena delle trame cavouriane e dellazione dei Comitati dOrdine e dAzione a Napoli nellestate del 60.

Le rivelazioni del comandante vercellese portano infatti alla luce molti particolari della strategia messa in campo ai danni di Francesco II da parte del conte di Cavour che, con la complicità di alcuni personaggi di corte molto vicini allignaro Re di Napoli, tentò di conquistare la capitale meridionale prima dellarrivo di Garibaldi e del suo esercito di volontari. Persano decise di rendere pubblico il suo diario solo in seguito alla pubblicazione degli scritti di Agostino Bertani e dellepistolario di Giuseppe La Farina, sostenendo - in un tentativo alquanto maldestro di giustificare la sua opera - che non avrebbe potuto fare diversamente: insomma, le sue memorie erano scritte non per vendetta, ma come atto dovuto verso la Storia. Tuttavia la verità è un po diversa: lAmmiraglio volle ripagare con la stessa moneta un Paese che lo aveva messo alla porta senza pensarci due volte, irriconoscente dei servigi da lui resi alla patria.

Il diario di Carlo Pellion di Persano è dunque unopera certamente priva di particolare valore stilistico, scritta in modo semplice, diretto, essenziale, ma che riveste un'importanza documentaria fondamentale:una lettura da non perdere per gli appassionati del nostro Risorgimento.
 
Il libro venne pubblicato per la prima volta nel 1870. Ledizione definitiva, rivista e ampliata dallautore, uscì dieci anni più tardi (Torino, Roux e Favale 1880).


La ristampa è oggi acquistabile presso i principali online store, e disponibile sul web anche in versione gratuita per la lettura.

Buona lettura, Cristiano Morucci
 






Testimoni del Risorgimento: invito alla lettura

"Testimoni del Risorgimento: invito alla lettura" è una nuova sezione del sito del Comitato di Napoli dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, proposta e curata dal socio Cristiano Morucci. Un invito alla lettura delle testimonianze pubblicate da quanti, uomini e donne, hanno vissuto il Risorgimento italiano; un invito a ripercorrere vicende umane e accadimenti di quei decenni; un invito a riascoltare le voci di quel tempo, lasciando in silenzio il vociare recente di interpretazioni parziali e infondate.