4 gennaio 2015

Un contributo alla storia del giardino e del paesaggio nell'area napoletana

Massimo Visone, Napoli "Un gran Teatro della Natura": Città e paesaggio nelle Perizie del Tribunale civile (1809-1862), Presentazione di Luigi Zangheri, Paparo Edizioni, Napoli, 2013, pp. 254, € 22,00.


Il soggiorno in villa, poi confluito nella più generica definizione di villeggiatura, è pratica diffusa in età moderna e contemporanea sull'intero territorio della Penisola italiana e in particolare nelle regioni meridionali. Anche nell'area napoletana, tra XVIII e primi del XIX secolo aristocrazia e alta borghesia investono ingenti risorse nell'edificazione di ville, spesso di eccezionale valore architettonico. Sul versante della storia sociale, economica, politica e culturale ancora non disponiamo di lavori che ricostruiscano almeno i caratteri generali di questo fenomeno, che presenta una mirabile resistenza e dunque una capacità di adattamento ai mutamenti. La vicenda del Miglio d'Oro di secondo Settecento, vale a dire dell'insediamento di ville aristocratiche a contorno della residenza reale dei Borboni a Portici, tra il Vesuvio e il mare, attende ancora di essere analizzata nel più ampio contesto della storia del viaggio e del soggiorno e dunque del turismo nel golfo di Napoli.
Massimo Visone, storico dell'architettura, apre uno spaccato sulle ville e sui giardini che le arricchiscono, dell'area urbana di Napoli nel primo Ottocento. Le fonti sono di prima mano: le perizie del Tribunale civile di Napoli tra il 1809 e il 1862.

Leggi la recensione di Cesare de Seta sul Mattino di Napoli del 13 febbraio 2015




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